“La Posteria nel Borgo” è il negozio alimentare alla vecchia maniera, quando si mangiava solo i prodotti che la terra offriva, senza stravolgere l’ecosistema, rispettando il territorio e la fauna. La Posteria vuole far rivivere quel tempo perduto in cui il negozio era anche il punto d’incontro per gli scambi sociali, fare amicizia e sentirsi parte di una comunità unita, cibo e aggregazione, amore per la natura e armonia sociale.

Il Borgo di Baggio

Il Borgo di Baggio – Foto di Luigi Petrazzoli

Un paio d’anni fa passeggiavo per le strade del mio quartiere quando mi trovai di fronte a un muro con delle mattonelle in ceramica su cui cera e c’è tutt’ora un disegno che ritrae la vita contadina di una volta.  Mi soffermai a pensare come vivevano in quei tempi lontani i contadini e feci una riflessione: tutto il loro duro lavoro consisteva nella produzione di cibo, sì loro vivevano per dare da mangiare alle loro famiglie e a chi viveva in città.  In fondo è questo lo scopo della Terra!

 

Ma come arrivava il cibo a chi viveva in città?

 

Facendo una piccola ricerca ho scoperto che un negozio in particolare proponeva gli alimenti che venivano dalla campagna. Questo negozio veniva chiamato la Posteria.

La Posteria vendeva i prodotti che provenivano direttamente dalla campagna circostante, quindi frutta e verdura di stagione, formaggi e latticini, riso e pasta artigianali, vino, salami e conserve per l’inverno quando la terra non produceva causa del freddo.

 

Oggi questi negozi non ci sono più come un tempo perché sostituiti dai supermercati che vendono  per lo più cibo confezionato industrialmente, di cui non sei minimamente in grado di capirne la provenienza, chi lo produce e in che modo. Spesso mangiamo senza sapere cosa mangiamo e soprattutto se ci fa bene, dopotutto il cibo che proviene dall’industria alimentare viene prodotto a costi bassi, spesso a scapito dei produttori locali, i nostri contadini, aggiungendo spesso ingredienti che non ci sogneremmo mai minimamente di assumere, spesso ricorrendo a insaporitori artificiali oppure per rendere più appetibili alcuni cibi, si ricorre a dosi massicce di sale, di zucchero o di grassi che non fa certo bene al nostro organismo.

 

L’idea è quindi questa: Perché non ritornare alle origini?

 

Il nostro quartiere è bellissimo, io lo amo tanto. “Baggio” e il suo nome è un tempo era un borgo, ovvero un piccolo paesino alle porte di Milano, una Milano più piccola e meno industrializzata. Col tempo il Comune di Milano ha esteso il suo territorio inglobando Baggio che però ha mantenuto alcuni tratti paesaggistici tipici della vita di borgata.  Anche le persone che ci abitano danno la sensazione di essere persone semplici che amano la vita nel borgo. Qui puoi trovare la ferramenta che ti procura il tipo di vite che ti mancava, il calzolaio che ti ripara le scarpe, l’artigiano che ti fa le cornici e per i tuoi quadri e oggi puoi trovare anche la nostra idea: “La Posteria nel Borgo”. Il negozio alimentare che valorizza la Terra, che ti offre la stagionalità del cibo genuino di un tempo, quello prodotto dai contadini locali senza che gli alimenti vengono alterati dagli artifizi dell’Industria. Prodotti quindi a km zero quando è possibile, o proveniente da altre regioni se sono prodotti tipici, rispettando la stagionalità e il duro lavoro di chi la produce con un occhio attento alla provenienza della manodopera impiegata, mantenendo così la filiera agroalimentare corta.

 

Un altro pregio della posteria e la vendita dei prodotti sfusi come il vino, il riso e la pasta, perché acquistando ciò che si necessita si evitano gli sprechi e si generano meno ma avanzi da smaltire, nel pieno rispetto del ciclo ecologico della Terra.

 

“La Posteria nel Borgo” e tutto questo e lo sarà anche in futuro grazie e a te che ami il cibo genuino e la convivialità del nostro quartiere. Vieni a trovarci, ti aspettiamo io e Laura la mia compagna d’avventura che ha dato vita insieme a me a questo progetto!

 

Anna Merlino