Le (quasi) 7 cose che non sapevo sulla frutta e la verdura

Le (quasi) 7 cose che non sapevo sulla frutta e la verdura

Proprio ieri mi accingevo a mangiare una mela quando feci per addentarla notai Laura che mi puntava il coltello. Per un momento pensai che fosse in preda ad un raptus omicida ma poi realizzai che voleva semplicemente porgermi lo strumento da taglio, al che mi disse: “Non la sbucci?”

 

“No sono abituata a fare così fin da bambina”.

 

 

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Già ma perché ho sempre avuto questa abitudine? Mi ricordai che mia mamma mi diceva che era meglio mangiare la mela con la buccia perché con la buccia conteneva più vitamine. Io come tutte le bambine non sapevo cosa fossero le vitamine, ma la parola mi suonava amichevole, anzi mi sembrava una cosa alla quale non dovessi assolutamente rinunciare. Ma sarà vera poi questa storia delle vitamine o semplicemente mia madre lo diceva perché non aveva voglia di sbucciarmi la mela?

 

Ok allora faccio una ricerca su Internet.

 

Ho fatto la ricerca ed effettivamente è scientificamente provato che la buccia contiene molte sostanze nutritive comprese le vitamine, anzi ho scoperto in totale 7 cose che non sapevo, o meglio quasi 7, perché quella della buccia in un certo senso la sapevo… Ma andiamo con ordine.

Susan Bowerman medico dietista e consulente nutrizionale dice: “Il consumo di frutta e verdura fresca contribuisce ad un nutrimento sano e adeguato per il nostro organismo ma è altrettanto importante come si prepara il prodotto affinché le sostanze nutrienti rimangano intatte e più facilmente utilizzabili dall’organismo.”

 

Quindi iniziamo l’elenco:

 

1 – La buccia di frutta e verdura è una buona fonte di vitamine, minerali e fibre.

 

“Non c’è bisogno di sbucciare i prodotti come mele patate carote e cetrioli. Persino cibi che siamo abituati a sbucciare come melanzane e kiwi hanno una buccia commestibile.  Grattugiare un po’ di scorze di agrumi nell’insalata o nella verdura cotta aumenta il contenuto di antiossidanti.  Lo strato bianco e spugnoso che si trova sotto la scorza e ricco di fibre idrosolubili.”

 

2 – Il gambo contiene più sostanze nutritive della testa.

 

“C’è più vitamina C e calcio nel gambo dei broccoli che nella cima, più sostanze nutrienti nel gambo degli asparagi che nella testa e il cuore dell’ananas, quello più duro, ha più concentrazione di bromelaina un enzima naturale che coadiuva la digestione.”

 

3 – Il taglio e la cottura di alcuni prodotti favorisce meglio l’assimilazione di antiossidanti.

 

“Un gruppo di nutrienti, in particolare un gruppo di antiossidanti noti come carotenoidi, sono più utilizzabili dall’organismo se il cibo viene leggermente lavorato con il taglio e la cottura. Il carotenoide licopene ad esempio è maggiormente assimilabile se è fornito all’organismo attraverso pomodori cotti piuttosto che crudi e gli spinaci tritati apportano più luteina, un altro carotenoide, rispetto agli spinaci a foglia intera.”

 

4 – Una piccola quantità di grasso favorisce l’apporto degli antiossidanti

“Una minuscola quantità di grassi facilità all’assorbimento dei carotenoidi, quindi qualche fetta di avocado nell’insalata di spinaci, un po’ di olio di oliva nella salsa di pomodoro aiutano ed aumentano l’apporto di antiossidanti all’organismo.”

 

5 – La cottura a vapore è migliore di quella ad ebollizione

 

“Il segreto per preservare le sostanze nutrienti è scegliere metodi che utilizzano meno acqua possibile: la cottura a vapore è una delle tecniche migliori.  Il cibo non giunge mai a contatto con l’acqua e il vapore aiuta a conservare preziose vitamine idrosolubili come la B e la C.”

 

6 – Il microonde non distrugge affatto le sostanze nutrienti

 

“Contrariamente a quello che molti credono, il forno a microonde non distrugge affatto le sostanze nutrienti dei vegetali e ad ogni modo, qualunque metodo si sceglie, si consiglia di utilizzare meno acqua possibile. Se nel recipiente di cottura è rimasto del liquido, è meglio conservarlo in frigorifero è usarlo nella preparazione di zuppe e stufati.  Si avranno molte vitamine e minerali in più e anche più sapore e colore.”

 

7 – Abbinare il giusto condimento in base al tipo di verdura

 

“Abbinare il giusto condimento in base al tipo di verdura può aumentare il valore nutrizionale, perché i cibi di origine vegetale contengono migliaia di antiossidanti diversi che contribuiscono al benessere dell’organismo. Per esempio si potrebbe mettere dell’aglio nei broccoli, della scorza di limone dei fagiolini o del prezzemolo nelle carote. Migliorerà il gusto e il potere nutrizionale delle verdure”

 

Ora che sai queste cose, e che sai che a “La Posteria nel Borgo” si vendono frutta e verdura fresca di stagione e di agricoltura biologica, quindi ricca di sostanze che ti fanno bene, non ti resta che unirti a noi e se vuoi sapere altri metodi per preparare in modo sano e intelligente la frutta e la verdura non ti fare scrupoli a chiedere consiglio, saremo felici di accontentarti.

 

A presto!

 

Anna Merlino